IDeA – Innovazione, Didattica e
Apprendimento
Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
Il Progetto IDeA: Innovazione, Didattica e Apprendimento
Da CISDEL a IDeA: una nuova visione per la didattica
Il progetto IDeA (Innovazione, Didattica e Apprendimento) nasce dall’esperienza maturata e consolidata nell’ambito del CISDEL, per offrire all’Ateneo di Urbino Carlo Bo una proposta ulteriormente innovativa, attraverso la costituzione di un Teaching and Learning Center (TLC) moderno e integrato.
La trasformazione da CISDEL a IDeA risponde all’Obiettivo D.1 del Piano Strategico di Ateneo 2024-2026: “Promuovere la qualità e l’innovazione della didattica e investire su competenze trasversali in relazione alle esigenze individuali e della società”.
Il percorso istituzionale: la proposta di istituzione del TLC è stata presentata alla Governance di Ateneo nel luglio 2024 ed è stata approvata con l’inserimento nel Piano Strategico di Ateneo. Nell’aprile 2025 la progettazione è stata presentata e approvata dalla Commissione Didattica di Ateneo, per poi essere sottoposta, nella sua versione compiuta, agli Organi di Governo dell’Ateneo.
Il ruolo dei Teaching and Learning Center
A livello nazionale, i TLC rappresentano l’interfaccia operativa tra le macro-strategie globali — Agenda 2030 e l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile SDG 4 sull’istruzione di qualità — e la loro attuazione a livello nazionale, nell’ambito del PNRR (Missione 4). Possono inoltre costituire il braccio esecutivo per l’attuazione delle Politiche di Coesione UE 2021-2027, orientate a un’istruzione terziaria inclusiva e di alta qualità.
Questo ruolo è sancito dalle Linee Guida ANVUR (Delibera 40/2021), che individuano nello sviluppo professionale della docenza e nell’innovazione metodologica dei TLC un requisito fondamentale per l’Assicurazione della Qualità e l’accreditamento periodico degli Atenei.
La nostra missione
IDeA promuove l’innovazione e la qualità della didattica universitaria, favorendo occasioni di apprendimento significativo sia per il personale docente sia per la componente studentesca, attraverso:
- il miglioramento della capacità di insegnamento, offrendo competenze pedagogiche e disciplinari
- la promozione della formazione e dell’autoformazione dei docenti attraverso forme di collaborazione e partecipazione
- lo sviluppo di un clima di collaborazione professionale e di crescita, individuale e collettiva, di una comunità accademica inclusiva
- la promozione di pratiche di ricerca innovative e alternative nella didattica
- l’introduzione e la promozione di migliori pratiche in materia di valutazione
- l’utilizzo dei risultati della ricerca per migliorare le tecniche e le modalità di insegnamento
